mag 13 2011

Convocazione assemblea iscritti SEL provincia di Ancona

Category: Annunci,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 21:35

Care/i Compagne/i, a sette mesi dal congresso provinciale costitutivo di Sinistra Ecologia Libertà, il coordinamento ha ritenuto opportuno convocare una assemblea degli iscritti per discutere la politica svolta in questo periodo a livello provinciale e nei circoli territoriali, per valutare l’esito delle elezioni amministrative, per lanciare ancora una volta l’impegno per il raggiungimento del quorum ai referendum de 12/13 giugno. Per fare il punto della situazione.

La proposta presentata all’assemblea federale è stata approvata a maggioranza, quindi invito tutti gli iscritti a partecipare all’assemblea che si terrà sabato 28 maggio alle ore 10.00 fino alle ore 13.00 a Falconara Marittima presso la sala del centro culturale Pergoli di Piazza Mazzini (centro cittadino a due passi dalla stazione)

Faremo quindi il punto della situazione.

Parteciperà il compagno Ciccio Ferrara – Organizzatore nazionale SEL -

Grazie per la vostra partecipazione.

Claudio Paolinelli

Coordinatore SEL Provincia di Ancona

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mag 13 2011

SEL Marche: ‘L’Udc sta spostando l’asse del governo regionale sempre più a destra’

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 09:15

L’Udc sta vincendo tutte le battaglie culturali, spostando l’asse del governo regionale sempre più a destra, su posizioni di retroguardia che cancellano anni di conquiste die governi passati nel campo riformista e progressista. Ed il tutto sta avvenendo con il consenso del governatore della regione Marche, con il silenzio assenso dei segretari regionali del Pd e di Idv.

L’ultima notizia – ma di certo non per importanza – di questa gestione centrista del governo delle Marche non è tanto il rinnovo del protocollo tra Regione e Conferenza Episcopale – che nella pluralità delle sensibilità può anche prevedersi – ma il decuplicamento degli oratori reso possibile grazie all’aumento di 150 mila euro (passando così da 450 mila euro a 600 mila euro) di dotazione finanziaria a sostegno dell’attività degli oratori. Spacca peggiora la sua posizione dichiarando che il governo regionale ha ritenuto di dover intervenire con maggiori risorse nonostante la crisi economica, mostrando grade miopia politica e scarsa lungimiranza. Proprio perchè la grave congiuittura economica colpisce alcuni settori della società, bisogna avere coraggio e competenze per individuare delle priorità, che non possono essere gli oratori intesi come luogo di aggregazione e non destinare nemmeno un centesimo in più all’inserimento nel mondo del lavoro per le giovani generazioni. Il vero ossimoro politico risiede proprio qui: le Marche tagliano sulle politiche giovanili ed elargiscono 600 mila euro a sostegno degli oratori, senza preoccuparsi del fatto che poi questi ultimi nemmeno partecipano all’attività degli ambiti territoriali.

I 150 mila euro in più di cui godranno gli oratori si sarebbero potuti destinare al sostegno alla ricerca, ai centri di aggregazione, al miglioramento della gestione delle università, all’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani diplomati o laureati disoccupati o alla reintegrazione delle piante organiche dei consultori, eludendo così anche il patto di stabilità. Riteniamo che queste politiche mirate al sostegno della famiglia – purchè sia naturale – rinneghino anni di lotte e di conquiste per la laicità delle istituzioni. Stanziare fondi a sostegno delle scuole private di impostazione cattolica significa condannare a morte il merito, significa limitare l’accesso al sapere ed alla conoscenza, significa rincorrere la ministra Gelmini nella distruzione della scuola pubblica. La nostra granitica convinzione è quella che la ricerca non può passare per la religione, le libertà delle donne non possono passare per le associazioni delle famiglie, la prevenzione e l’educazione degli adolescenti non possono passare solo per gli oratori.

Edoardo Mentrasti – Coordinatore regionale Sel

Esildo Candria – Coordinatore provinciale Macerata

Giorgio Mancini – Coordinatore provinciale Ascoli

Claudio Paolinelli – Coordinatore provinciale Ancona

Lara Ricciatti – Coordinatrice provinciale Pesaro Urbino

Roberto Vallasciani – Coordinatore provinciale Fermo

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mag 12 2011

SEL RIBADISCE IL NO AI RIGASSIFICATORI E ALLE CENTRALI API

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 14:17

COMUNICATO STAMPA

La Federazione provinciale di Sinistra Ecologia Libertà, riunitasi ieri in assemblea, ribadisce la netta contrarietà alla costruzione dei Rigassificatori nelle Marche, contrarietà particolare all’ipotesi del rigassificatore a largo di Falconara Marittima. Le motivazioni che portano a questa conclusione partono dalla pesante presenza di altri impianti pericolosi, in un area ad elevato rischio di crisi ambientali (AERCA). Per la stessa ragione, la Federazione provinciale di SEL è assolutamente contraria ad una modifica del PEAR, rilevando che le criticità riscontrate non riguardano il Piano Regionale da tutti finora considerato uno dei migliori d’Europa, ma la sua mancata piena applicazione. Di conseguenza nel richiedere con forza il rispetto del PEAR vigente, SEL della provincia di Ancona conferma la sua contrarietà alla costruzione delle mega centrali di 580 Mw sempre all’interno della raffineria API.

La federazione provinciale di SEL è preoccupata per il rischio occupazionale paventato dalla proprietà della raffineria ma crede che questo non sia da imputare alla realizzazione o meno dei suddetti impianti, ma alla strutturale crisi del settore energetico di cui né la proprietà, né la politica, sono stati in grado di gestire con piani industriali e programmatici. SEL invita pertanto le forze sindacali ad un sereno e propositivo tavolo di discussione.

Claudio Paolinelli
Coordinatore SEL provincia di Ancona

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mag 12 2011

Elezioni amministrative 2011

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 13:21

Cari/e Compagni/e, Sinistra Ecologia Libertà partecipa alle elezioni amministrative anche in Provincia di Ancona, presentando propri candidati in 4 dei 5 Comuni interessati.
E’ una prima verifica con gli elettori per SEL, Partito nato con il 1° Congresso nazionale dell’ottobre 2010.
Abbiamo avuto una confortante sensazione in questi giorni di Campagna elettorale, registriamo infatti un crescente interesse nei nostri confronti, da parte dei cittadini, interesse che fa ben sperare per il risultato delle urne di domenica prossima e per il rafforzamento del Partito sul territorio.
Abbiamo dunque già raggiunto un obiettivo importante che è stato quello di riuscire a riavvicinare le persone alla politica, gratificati dal fatto che le nostre proposte presentate siano condivise da molti.
La Federazione provinciale di SEL nel ringraziare tutti i Compagni per l’impegno dimostrato in questa competizione elettorale, invita a sostenere e votare i candidati presenti nelle liste di Castelfidardo, Loreto, Santa Maria Nuova, Cupramontana, collaborando con la buona pratica del passaparola.

CASTELFIDARDO Sindaco Valentino Lorenzetti
LISTA SINISTRA UNITA PER CASTELFIDARDO
Giansandro Breccia SEL
Sandro Cittadini SEL
Nella Moschini SEL
Michelangelo Tumini SEL

LORETO Sindaco Francesco Bambozzi
LISTA AMBIENTE SOLIDARIETA’ PARTECIPAZIONE
Candidato a sindaco Francesco Bambozzi SEL
Sabrina Bartolini SEL
Nadia Rita Bratus SEL
Emilia De Angelis SEL
Aurelio Notarstefano SEL

SANTA MARIA NUOVA Sindaco Angelo Santicchia
LISTA PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA
Candidato a Sindaco Angelo Santicchia SEL
Alejandra Arena SEL
Luca Cappeletti SEL
Valentina Cerasa SEL
Giorgio De Francesco SEL

CUPRAMONTANA Sindaco Luigi Cerioni
LISTA PROGETTO CUPRA CUPRAMONTANA
Mauro Cellottini SEL

Claudio Paolinelli
Coordinatore SEL Provincia di Ancona

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mag 05 2011

SEL Marche: Con responsabilità stiamo cercando la costruzione di un’alternativa al berlusconismo • Vivere Marche

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 14:44

Qualcuno nel Partito Democratico è rinsavito: fortunatamente alcuni esponenti di primo piano come l’ex sindaco di Fano trovano il coraggio di denunciare il fallimentare “modello Marche”.

Apprezziamo le attestazioni di stima che Carnaroli ci ha rivolto, accreditandoci come parte consistente della rappresentanza del lavoro dipendente e operaio. Condividiamo la riflessione fatta, in base alla quale le alleanze devono esprimere ciò che si mette insieme nella società, ed a questo ci sentiamo di aggiungere un dettaglio che pare irrilevante al Pd di Palmiro Ucchielli: le alleanze si costruiscono nel momento in cui partiti diversi condividono un’idea per il futuro, una base programmatica. In tempi come questi – dove la crisi della politica sta aggredendo tutte le forme di partecipazione, dove l’elettorato è quanto mai elastico e l’astensionismo raggiunge picchi spaventosi – il compito del centro sinistra è quello innanzitutto di stare unito, di avere l’ambizione di governare e di tornare a regalare speranze e progettare soluzioni. Sinistra Ecologia Libertà ha cercato una condivisione politica e programmatica in tutti i livelli amministrativi di questa regione, mettendo a disposizione le proprie donne ed i propri uomini al servizio delle coalizioni. E’ con grande responsabilità che stiamo cercando la costruzione di un’alternativa al berlusconismo, mettendo in campo dei seri progetti che possano dignitosamente vincere le sfide che la società ci pone.

Questo abbiamo fatto nella provincia di Pesaro, in quella di Fermo e nella città di San Benedetto e che auspichiamo fare nella Provincia di Ancona; avremmo voluto replicare alleanze di centro sinistra nella provincia di Macerata, ma ai programmi si è preferito parlare di nomi. La nostra convinzione è la stessa speranza di alcuni esponenti del Pd: portare la coalizione di Sinistra al ballottaggio, obbligando Pettinari, Ucchielli, Broccolo, Silenzi ad una profonda riflessione. Ad Ascoli nel 2009 abbiamo perso l’amministrazione provinciale perché il presidente uscente, Massimo Rossi, non era gradito alla classe dirigente del Pd. Poco ha importato la buona amministrazione, a nulla sono valsi i numerosi tentativi di riconferma di un centro sinistra unito, perché questo fu il primo scenario che avrebbe poi lanciato il fallimentare modello Marche. Le alleanze delle stanze dei bottoni non ci interessano, ma i confronti programmatici si.

C’è un paese migliore di cui occuparsi, ed è quello dei giovani, delle donne, dei precari, dei cervelli che fuggono all’estero, del piccolo artigiano che chiude la propria attività, delle cassintegrate, degli universitari, del popolo femminile del “Se non Ora quando?”, dei ragazzi del “Non più disposti a tutto” dei referendari per l’acqua pubblica e contro il nucleare, della sostenibilità ambientale, del pensionato che non arriva alla terza settimana del mese; delle manifestazioni per i diritti e per la pace. Sono queste le priorità che più ci stanno a cuore, e sono queste le nostre battaglie. Il resto sono sterili alchimie senza alcuna prospettiva politica.

Edoardo Mentrasti – Coordinatore Regionale Sel Marche

Esildo Candria – Coordinatore Provinciale Sel Macerata

Giorgio Mancini – Coordinatore Provinciale Sel Ascoli

Claudio Paolinelli – Coordinatore Provinciale Sel Ancona

Lara Ricciatti – Coordinatrice Provinciale Sel Pesaro Urbino

Roberto Vallasciani – Coordinatore Provinciale Sel Fermo

 

 

Fonte: Sel: Con responsabilità stiamo cercando la costruzione di unalternativa al berlusconismo • Vivere Marche.

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mag 03 2011

COMUNICATO STAMPA: sciopero CGIL del 6 maggio

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 13:13

Il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà esprime il suo pieno sostegno alla sciopero generale della CGIL di venerdì 6 maggio per una diversa politica economica del governo nazionale per un sistema fiscale più equo, contro il precariato e per la difesa dei diritti del mondo del lavoro ed invita i lavoratori, i pensionati i cittadini tutti, alla manifestazione provinciale ad Ancona in Piazza della Repubblica alle ore 10 con partenza di un pullman organizzato dalla CGIL alle 7.30 dalla stazione ferroviaria.

Inoltre il giorno successivo sabato 7 maggio dalle 18 alle 22 Sinistra Ecologia Libertà sarà in piazza Roma sui temi dell’ ambiente in particolar modo sui Referendum sulla acqua pubblica, contro il Nucleare, contro il legittimo impedimento; verranno proiettati audiovisivi su questi temi, si continuerà nella campagna di adesione a Sinistra Ecologia Libertà si offriranno a tutti i presenti dolci , vino ed acqua di Gorgovivo

Il Circolo di Senigallia di Sinistra Ecologia Libertà

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mag 03 2011

Binci: La Regione Marche dica NO al rigassificatore

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 13:07

Agli Organi di

Informazione

Loro Sedi

COMUNICATO STAMPA

“ Il Consigliere di SEL Massimo Binci: il Consiglio Regionale deve dire no alla realizzazione del rigassificatore di Falconara-Ancona”

Il consigliere di Sinistra Ecologia Libertà, Massimo Binci ha chiesto il voto del Consiglio Regionale sulle mozioni contro la realizzazione del rigassificatore di Ancona/Falconara, che purtroppo è stato ancora una volta rimandato.

“E necessario – afferma il consigliere di SEL – che in vista dell’incontro Stato-Regioni del 19 maggio prossimo, in cui la Regione Marche dovrà esprimere l’intesa contraria o favorevole alla realizzazione del rigassificatore, che emerga chiara la volontà politica dell’Assemblea Legislativa.”

Binci ribadisce infatti che il rigassificatore non è necessario, visto che è sufficiente l’approvvigionamento attuale e futuro garantito dai metanodotti, visto che non è legato alle attività della Raffineria e non garantisce che poche unità lavorative.

“E’ un impianto a rischio di incidenza rilevante – prosegue Binci – che ha impatti sull’ecosistema marino e sulla catena alimentare a causa dell’immissione di tonnellate di sostanze a base di cloro , dell’immissione di acqua fredda e con rischi per la sicurezza, visto che il GNL (gas naturale liquefatto) in caso di incidente al rigassificatore è esplosivo ed incendiabile”.

“E’ inaccettabile – conclude Binci – che nel territorio di Falconara-Ancona e Bassa Vallesina, già dichiarata Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) , venga realizzato un rigassificatore che ha forti impatti negativi sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini, sulla tutela dell’ecosistema e di conseguenza sulle attività economiche del turismo e della pesca, che non risolve il problema della necessità della riconversione della produzione della raffineria API, produzione che deve andare verso energie rinnovabili e diminuire l’impatto ambientale su questo territorio”.

Il consigliere regionale

gruppo SEL

Massimo Binci

Ancona 3.5.2011

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mag 03 2011

Fincantieri, Sel appoggia l’iniziativa della Notte Rossa organizzata dalla Fiom • Vivere Ancona

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 09:53

Il capogruppo di Sel della Provincia di Ancona comunica che il gruppo appoggerà l’iniziativa della Notte Rossa organizzata dalla Fiom di Ancona per il 5 maggio davanti ai cancelli della Fincantieri ed aderirà anche allo sciopero generale indetto dalla Cgil per l’intera giornata del 6 maggio; a tal proposito invita tutti i lavoratori e pensionati a partecipare numerosi alle varie manifestazioni.

Sel è davvero preoccupata rispetto alla crisi della Fincantieri. Seppur è positiva l’ultima notizia che lo stabilimento di Ancona rimarrà aperto anche se non è ancora chiaro, dal piano industriale, se l’intera forza lavorativa sarà salvaguardata integralmente.

Sel auspica a tal proposito che un nuovo tavolo interistituzionale avvii col governo e l’azienda un’accelerazione nelle trattative al fine di garantire, quanto prima, una certezza nelle commesse di lavoro in un piano industriale.

La trattativa che prevede non solo la sopravvivenza cantieristica, ma il mantenimento di tutta l’attuale forza lavoro della prima azienda cittadina.

 

Luca Barbadoro

Capogruppo SEL – Provincia di Ancona

 

 

Fonte: Fincantieri, Sel appoggia liniziativa della Notte Rossa organizzata dalla Fiom • Vivere Ancona.

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apr 29 2011

7 maggio: in piazza per i referendum

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 16:16

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apr 19 2011

Nessuna scorciatoia

Category: Sinistra Ecologia e LibertàRoberto @ 18:10

Ad Asor Rosa e al Manifesto: Sui danni enormi del berlusconismo siamo d’accordo. Su come combatterli mi pare di no.

Compro il Manifesto da sempre, ne rispetto storia,battaglie,autonomia. Sono di sinistra e come per voi, lo dimostrano le battaglie fatte e il mio percorso. E non mi fa piacere quando mi trovo a criticarvi . Ma ho imparato negli anni che il dissenso puo’ servire e cerco di praticarlo con tranquillità.

Comincio dunque col dire che diversamente da quanto sostiene Rangeri la proposta avanzata da Asor Rosa ha fatto sobbalzare prima di tutto tantissime persone di sinistra. Di questo mi preoccupo io, non di Giuliano Ferrara. Infatti quando ho letto l ‘articolo di Asor Rosa ho pensato subito che quello che Norma Rangeri ha chiamato un semplice paradosso fosse invece un formidabile boomerang che qualcuno avrebbe subito lanciato contro la nostra fronte. E cosi’ e’ stato.

La proposta di un intervento “dall alto” che ci liberasse di Berlusconi con l’aiuto dei carabinieri e della polizia accompagnata dalla valutazione, per me quasi piu’ grave, sulla inutilita’ e l’inefficacia dei movimenti e di un agire politico collettivo non era e non e’ a mio avviso una boutade. Quando e’ fatta in prima persona da un intellettuale di sinistra che piu’ volte si e’ espresso sulla strategia politica di questo o quel partito assume il peso di una proposta politica che discende dalla analisi fatta nella prima parte dello stesso articolo. Anche su quella avrei da dire almeno una cosa: mettendo da parte cio’ che hanno fatto in questi mesi e potrebbero ancora fare le forze sociali, i lavoratori , i precari e il personale della scuola, tutti i cittadini con i referendum sull acqua e sul nucleare, si mette da parte il conflitto, si depotenzia la partecipazione alla politica e questo non mi sembra un dettaglio. Nonostante si sia detto e scritto piu’ e piu’ volte in questo diciassettennio che non faremo cadere le destre e il berlusconismo con un di piu’ di giustizialismo il terreno che quell articolo proponeva finiva per essere ancora una volta solo quello: la democrazia e’ in pericolo di vita , il parlamento e’ asservito e l uomo che ci governa e’ corrotto e cambia a suo piacimento le regole. non ce’ piu’ tempo.

C’e’ naturalmente una parte di verita’ in queste affermazioni ma e’ solo una parte perche’ io credo invece che il nostro sistema democratico abbia ancora forze e anticorpi per reagire,che il Parlamento non sia un collegio allargato di difesa del premier ma una sede nella quale molte e molti hanno tentato con dignita’ di contrastare tutto questo come altri lo hanno fatto nelle piazze. E che il Quirinale abbia svolto appieno il suo ruolo nel dire che sottoporra’ a verifica il provvedimento appena approvato.

Non credo ci sia diversita’ di valutazione tra noi sul fatto che i danni del berlusconismo sono gravissimi, per come questo Presidente del consiglio pensa lo sviluppo, la democrazia e il parlamento, i diritti del lavoro,la scuola e la ricerca, il ruolo del privato, l impunita’ per il capo, il corpo delle donne, il ruolo dei vari poteri dello stato e molto altro ancora. Ma questi danni non si potranno contenere e combattere se l’ opposizione non trova una sua cultura politica, le sue alleanze sociali, una idea di Italia e di sviluppo convincente e alternativa alle destre, e se non rinuncia una volta per tutte alla tentazione di batterlo solo con e sulla giustizia, che resta il suo terreno preferito. Quello che gli consente di nascondere il fallimento delle sue politiche di governo in tutti i settori strategici.

Il giustizialismo esasperato,quello che rappresenta Berlusconi come un delinquente comune, consente di far dimenticare tutti i giorni a milioni di italiani che questo presidente del consiglio non governa e che il dramma piu’ grande di questo paese e’ la oramai insopportabile umiliazione del lavoro accompagnata dalla vita precaria e priva di futuro di milioni di giovani e il potere concentrato in poche oligarchie economiche.

I temi della giustizia dobbiamo vederli ma non caderci dentro fino all ultimo capello. Mentre lui si reca mestamente raggrinzito e contornato da avvocati a spiegare le serate passate nello squallido drive in di casa sua, la nostra mossa del cavallo potrebbe essere quella di mettere finalmente con i piedi a terra una alternativa credibile e convincente sull’Italia che vogliamo.

Non e’ forse vero che le destre calano nei consensi ma le opposizioni non crescono come dovrebbero e che il malcontento va quasi tutto in astensione? Possiamo ignorare questa realta’? Questo accade perche’ l alternativa alle destre non e’ ancora ben visibile,solida, strutturata in una alleanza di popolo ,in soggetti politici precisi, in proposte chiare.

Nei giorni scorsi si sono organizzati i ragazzi precari, tra qualche settimana proviamo ad andare al ballottaggio a milano ( non capita da oltre un decennio) e a fare il quorum su due questioni strategiche per la qualita’ del nostro sviluppo come l’acqua pubblica e la politica energetica. Un colpo di mano dall alto oltre che irrealistica e frutto di una crescente rassegnazione mi pare infine una proposta che non puo’ appartenere alla Sinistra.

Anche quando in parlamento si aggregano maggioranze poco dignitose e raccogliticce ( e purtroppo anche il centro sinistra ha dato vita a maggioranze composte da persone che venivano dallo schieramento opposto e proprio D’Alema ne sa quacosa in proposito..) mai mi e’ passato per la testa che la scelta di un potere alto e forte accompagnato da carabinieri e poliziotti possa rimettere a posto le cose. A posto per chi? e nelle mani di chi il potere di decidere?

E’ sempre alla politica che continuo ad affidare il compito di trasformare la realta’,i rapporti di forza e anche le istituzioni. E’ la buona politica che dovrebbe trarre fuori realta’ dalla “rappresentazione” che ne viene fatta, quella realta’ che poco si racconta ma che milioni di donne e uomini vivono ogni giorno. Spero infine che la proposta di Asor Rosa non riapra la querelle sulla necessita’ di un governo di salute pubblica, di un Cln o di una santa alleanza, senza passare attraverso il voto ( proposta che Asor e altri nel pd e su autorevoli giornali hanno sostenuto fin dall estate scorsa) e che anche sul Manifesto ha dato luogo ad un acceso dibattito. Il tempo a nostra disposizione non e’ finito.La crisi del berlusconismo e’ reale, ma come ogni decadenza ci riservera’ altre convulsioni. Coloro che intendono costruire e far vivere una alternativa alle destre hanno l’onere di costruirla in ogni singolo dettaglio. Scorciatoie non ne vedo.

Fulvia Bandoli

 

Fonte: Nessuna scorciatoia.

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