mar 11 2009

Info

SLSenigallia @ 16:35

Sito del Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Senigallia

Per informazioni: relazioni dot esterne at sinistraelibertasenigallia dot org

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9 Risposte a “Info”

  1. andrea scrive:

    Perché non parlate della turbogas di corinaldo? guardate che è un problema anche di senigallia eh…

  2. michele scrive:

    Ciao,
    sono un autore di sceneggiature e sto cercando info sulla pesca del mediterraneo.
    Ho letto un bell’articolo pubblicato sul sito: valorizzare le politiche del mare attraverso una pesca ed un acquacultura responsabile. del 17 nov 2009.
    Chi posso contattare per saperne di più? Chi è il gruppo di lavoro?
    Datemi qualche riferimento!

  3. Isidoro Bacchiocchi scrive:

    Ciao Michele
    non so se posso esserti di aiuto.
    Sono Medico Veterinario in pensione. Ho lavorato come Dirigente presso La Sezione Provinciale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche. Di questa Struttura, ne sono stato il Responsabile negli ultimi 15 anni della mia attività professionale. Attualmente i laboratori della Sezione, si occupano , in particolare, dell’igiene delle produzioni ittiche e, nello specifico, della molluschicoltura. Il curriculum culturale degli operatori e la dotazione strumentale sono tali che nel 2003 presso la struttura, il Ministero della Salute, ha istituito il” CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE PER IL CONTROLLO BIOLOGICO E CHIMICO DEI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI”.
    Naturalmente ho coltivato ottimi rapporti di amicizia con tutti i miei ex collaboratori e se tu avessi bisogno, sarei lusingato di poterti aiutare.
    Ciao Isidoro

  4. MAURO ANSELMO scrive:

    Sarei ben lieto di conoscere cause ed antefatti che hanno indotto le dimissioni da coordinatore di Claudio Paolinelli come in parte da lui stesso esposte nella lettera comparsa recentemente sul sito del circolo provinciale.

    Ritengo che la questione non sia ancora stata sufficientemente assunta in tutta la sua gravità essendo personalmente convinto che le problematiche implicite rivestono carattere di imprescindibilità in relazione ad una futura complessiva visione della SEL regionale

  5. SLSenigallia scrive:

    Come affermato nel suo comunicato stampa, Claudio ha ritenuto illegittima la nascita dei due nuovi Circoli di Ancona e non si è sentito tutelato in occasione di una aggressione fisica subita.

    Roberto Ballerini

  6. M. ANSELMO scrive:

    L’unico circolo SEL ad aver preso formalmente posizione sul caso “Paolinelli” è al momento solo quello di Falconara.Mi chiedo e chiedo a tutti se non sia il caso di aprire la problematica “a tutto campo” ( e mi riferisco quantomeno al nostro circolo) poiché son convinto che la questione sottenda ben altri problemi…Certo il periodo “vacanziero” non è tra i più propizi ma un confronto il più possibile aperto e complessivo su temi organizzativi/gestionali ma sopratutto di principio va senz’altro intrapreso…

    Chiedo eventuali conferme da parte di tutti coloro che seguono il sito.
    Grazie !

  7. mauro anselmo scrive:

    Sono un iscritto SEL del circolo di Senigallia. La lettera di dimissioni del coordinatore Paolinelli mi ha colpito particolarmente per i toni umanamente accorati solitamente rari nel contesto delle diatribe di politica “professionale”. Personalmente ritengo difficile affrontare argomenti tanto specifici in ordine a vicende le cui dinamiche possono essere comprese pienamente solo da chi ne è stato in qualche modo protagonista o spettatore diretto. Le mie sintetiche affermazioni vanno pertanto intese col beneficio d’inventario.
    Paolinelli sembra deciso a gettare la spugna in merito alla possibilità di rifondare una nuova Sinistra; parla di “sogno infranto”, di chi “cerca altre opportunità a prescindere” insomma dichiara apertamente il protrarsi di “miserevoli pratiche della politica” e addirittura della “conduzione di guerre” anziché di confronti dialettici. Ciò che risalta più gravemente è però l’affermazione che il partito “stia coprendo nel silenzio la questione” e che tutto questo non sia che la “ punta dell’ iceberg” di una situazione che va complessivamente deteriorandosi…
    Mi chiedo a questo punto quanti di noi, a partire anche da tale increscioso evento, si siano fino ad ora VERAMENTE posti il problema di quali e quante deleterie conseguenze possa comportare l’esercizio della politica condotto, alle solite, secondo la vetusta tradizione dell’apparente professionalità organizzativo-istituzionale propria dei vecchi (e nuovi) partiti: in proposito l’elenco delle lacune sarebbe lunghissimo e meriterebbe un trattato nonostante le innumerevoli occasioni di dibattito esperite in tanti anni di incontri e partecipazioni e di falsi buoni propositi e promesse spesi senza ritegno… Mi limito per ragioni pratiche a segnalare almeno un aspetto che può ritenersi solo apparentemente secondario anche se non certamente il più importante: la nostra ”esistenza” politica è sostanzialmente confinata in sedi logistiche più o meno “istituzionali” e dunque si riflette in incontri episodici e temporanei e comunque sempre in funzione e in occasione di iniziative magari anche importanti ma pur sempre contingenti ( es: referendum, elezioni, feste, “amministrativismi” locali ecc…). Il problema consiste nella difficoltà di individuare spazi di confronto costanti, a carattere più continuativo, più spontaneo tra il maggior numero di persone possibili all’insegna dell’espressione di massima socialità fra compagni , amici ( per dirla con Vendola), simpatizzanti e quant’altri allo scopo di ricercare alfine un nuovo modo di porsi e non solo nei rapporti politico/tecnici bensì in quelli culturali e socio-amicali nell’accezione più ampia del termine.
    E’ proprio da questo salto di qualità delle relazioni in termini definibili quasi come comunitari e compartecipativi fra gente che si suppone intenda esprimere un vero cambiamento sociale che può nascere un nuovo UMANESIMO come antidoto non certo solo letterario – culturale nei confronti dei particolarismi settari, delle visioni a tutti i costi contrapposte per meschini opportunismi di visibilità personale… in una parola: contro la pseudo professionalità esercitata dai troppi “maggiorenti” della politica che avvelenano tutti i tentativi in buona fede e magari a torto ritenuti ingenui per la ricostruzione di una nuova sinistra o in qualunque altro modo la si voglia chiamare.
    Qui sta il nodo cruciale della questione morale: la professionalizzazione della politica ( sì anche quella del possesso di poltrone ! ) consistente pure nel vedersi personalmente gratificati nell’uno o nell’altro riconoscimento di carica istituzionale, inficia le possibilità di allargare le basi del consenso compromettendo così la credibilità del progetto politico.
    Spero vivamente che sull’argomento in questione possano avviarsi riflessioni proficue.
    Grazie e Saluti

  8. SLSenigallia scrive:

    Non entro nel merito della polemica degli ultimi giorni, se non su un aspetto che è rimasto poco visibile: lo scontro Paolinelli (e sostenitori) – Duca (e sostenitori) è lo specchio di una problematica solo “anconetana”.
    Ricevo telefonate angosciate da compagne e compagni di altre provincie (e regioni), che ritengono ingiusto che le nostre neghe interne vengano riversate su SEL (senza ulteriori specificazioni…).
    Credo che vada faccia giustizia di questo, riaffermando che quello che sta succedendo in questi giorni è un problema prettamente “locale”.

    Roberto Ballerini

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