apr 19 2011

Nessuna scorciatoia

Category: Sinistra Ecologia e LibertàRoberto @ 18:10

Ad Asor Rosa e al Manifesto: Sui danni enormi del berlusconismo siamo d’accordo. Su come combatterli mi pare di no.

Compro il Manifesto da sempre, ne rispetto storia,battaglie,autonomia. Sono di sinistra e come per voi, lo dimostrano le battaglie fatte e il mio percorso. E non mi fa piacere quando mi trovo a criticarvi . Ma ho imparato negli anni che il dissenso puo’ servire e cerco di praticarlo con tranquillità.

Comincio dunque col dire che diversamente da quanto sostiene Rangeri la proposta avanzata da Asor Rosa ha fatto sobbalzare prima di tutto tantissime persone di sinistra. Di questo mi preoccupo io, non di Giuliano Ferrara. Infatti quando ho letto l ‘articolo di Asor Rosa ho pensato subito che quello che Norma Rangeri ha chiamato un semplice paradosso fosse invece un formidabile boomerang che qualcuno avrebbe subito lanciato contro la nostra fronte. E cosi’ e’ stato.

La proposta di un intervento “dall alto” che ci liberasse di Berlusconi con l’aiuto dei carabinieri e della polizia accompagnata dalla valutazione, per me quasi piu’ grave, sulla inutilita’ e l’inefficacia dei movimenti e di un agire politico collettivo non era e non e’ a mio avviso una boutade. Quando e’ fatta in prima persona da un intellettuale di sinistra che piu’ volte si e’ espresso sulla strategia politica di questo o quel partito assume il peso di una proposta politica che discende dalla analisi fatta nella prima parte dello stesso articolo. Anche su quella avrei da dire almeno una cosa: mettendo da parte cio’ che hanno fatto in questi mesi e potrebbero ancora fare le forze sociali, i lavoratori , i precari e il personale della scuola, tutti i cittadini con i referendum sull acqua e sul nucleare, si mette da parte il conflitto, si depotenzia la partecipazione alla politica e questo non mi sembra un dettaglio. Nonostante si sia detto e scritto piu’ e piu’ volte in questo diciassettennio che non faremo cadere le destre e il berlusconismo con un di piu’ di giustizialismo il terreno che quell articolo proponeva finiva per essere ancora una volta solo quello: la democrazia e’ in pericolo di vita , il parlamento e’ asservito e l uomo che ci governa e’ corrotto e cambia a suo piacimento le regole. non ce’ piu’ tempo.

C’e’ naturalmente una parte di verita’ in queste affermazioni ma e’ solo una parte perche’ io credo invece che il nostro sistema democratico abbia ancora forze e anticorpi per reagire,che il Parlamento non sia un collegio allargato di difesa del premier ma una sede nella quale molte e molti hanno tentato con dignita’ di contrastare tutto questo come altri lo hanno fatto nelle piazze. E che il Quirinale abbia svolto appieno il suo ruolo nel dire che sottoporra’ a verifica il provvedimento appena approvato.

Non credo ci sia diversita’ di valutazione tra noi sul fatto che i danni del berlusconismo sono gravissimi, per come questo Presidente del consiglio pensa lo sviluppo, la democrazia e il parlamento, i diritti del lavoro,la scuola e la ricerca, il ruolo del privato, l impunita’ per il capo, il corpo delle donne, il ruolo dei vari poteri dello stato e molto altro ancora. Ma questi danni non si potranno contenere e combattere se l’ opposizione non trova una sua cultura politica, le sue alleanze sociali, una idea di Italia e di sviluppo convincente e alternativa alle destre, e se non rinuncia una volta per tutte alla tentazione di batterlo solo con e sulla giustizia, che resta il suo terreno preferito. Quello che gli consente di nascondere il fallimento delle sue politiche di governo in tutti i settori strategici.

Il giustizialismo esasperato,quello che rappresenta Berlusconi come un delinquente comune, consente di far dimenticare tutti i giorni a milioni di italiani che questo presidente del consiglio non governa e che il dramma piu’ grande di questo paese e’ la oramai insopportabile umiliazione del lavoro accompagnata dalla vita precaria e priva di futuro di milioni di giovani e il potere concentrato in poche oligarchie economiche.

I temi della giustizia dobbiamo vederli ma non caderci dentro fino all ultimo capello. Mentre lui si reca mestamente raggrinzito e contornato da avvocati a spiegare le serate passate nello squallido drive in di casa sua, la nostra mossa del cavallo potrebbe essere quella di mettere finalmente con i piedi a terra una alternativa credibile e convincente sull’Italia che vogliamo.

Non e’ forse vero che le destre calano nei consensi ma le opposizioni non crescono come dovrebbero e che il malcontento va quasi tutto in astensione? Possiamo ignorare questa realta’? Questo accade perche’ l alternativa alle destre non e’ ancora ben visibile,solida, strutturata in una alleanza di popolo ,in soggetti politici precisi, in proposte chiare.

Nei giorni scorsi si sono organizzati i ragazzi precari, tra qualche settimana proviamo ad andare al ballottaggio a milano ( non capita da oltre un decennio) e a fare il quorum su due questioni strategiche per la qualita’ del nostro sviluppo come l’acqua pubblica e la politica energetica. Un colpo di mano dall alto oltre che irrealistica e frutto di una crescente rassegnazione mi pare infine una proposta che non puo’ appartenere alla Sinistra.

Anche quando in parlamento si aggregano maggioranze poco dignitose e raccogliticce ( e purtroppo anche il centro sinistra ha dato vita a maggioranze composte da persone che venivano dallo schieramento opposto e proprio D’Alema ne sa quacosa in proposito..) mai mi e’ passato per la testa che la scelta di un potere alto e forte accompagnato da carabinieri e poliziotti possa rimettere a posto le cose. A posto per chi? e nelle mani di chi il potere di decidere?

E’ sempre alla politica che continuo ad affidare il compito di trasformare la realta’,i rapporti di forza e anche le istituzioni. E’ la buona politica che dovrebbe trarre fuori realta’ dalla “rappresentazione” che ne viene fatta, quella realta’ che poco si racconta ma che milioni di donne e uomini vivono ogni giorno. Spero infine che la proposta di Asor Rosa non riapra la querelle sulla necessita’ di un governo di salute pubblica, di un Cln o di una santa alleanza, senza passare attraverso il voto ( proposta che Asor e altri nel pd e su autorevoli giornali hanno sostenuto fin dall estate scorsa) e che anche sul Manifesto ha dato luogo ad un acceso dibattito. Il tempo a nostra disposizione non e’ finito.La crisi del berlusconismo e’ reale, ma come ogni decadenza ci riservera’ altre convulsioni. Coloro che intendono costruire e far vivere una alternativa alle destre hanno l’onere di costruirla in ogni singolo dettaglio. Scorciatoie non ne vedo.

Fulvia Bandoli

 

Fonte: Nessuna scorciatoia.

Popularity: 1% [?]

Tag: , , , , , , ,


feb 14 2010

COMUNICATO STAMPA – SEL: coinvolgere i cittadini nelle scelte.

Category: Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 20:01

Sinistra Ecologia Libertà sta nascendo in tutta Italia da un impegno collettivo per riunire le forze disperse della Sinistra attorno ad un modo nuovo di fare Politica.
Siamo nel pieno di una crisi economica che è lo specchio dell’incapacità di adattare la crescita e lo sviluppo alle risorse limitate del Pianeta.
Questo cambiamento di riferimenti ci costringe ad un impegno particolare: dobbiamo rinunciare alle sicurezze del nostro Vecchio Mondo e dirigerci verso il mare aperto, sapendo che la ricerca di un Mondo Nuovo sarà come sempre irta di trappole e deviazioni.
C’è una frase di Fulvia Bandoli che descrive molto bene lo stato d’animo di noi militanti marchigiani di SEL negli ultimi giorni: “non perchè a me piaccia perdere ma perchè non intendo vincere al di sopra dei principi nei quali credo”.
C’è una differenza sostanziale tra quello che è successo a Senigallia e quello che sta succedendo nelle Marche, che credo importante sottolineare; in entrambe le situazioni Sinistra Ecologia Libertà si è impegnata con importanti contributi alla costruzione dei programmi di coalizione, cercando di dare una caratterizzazione avanzata, moderna, innovativa all’azione futura delle coalizioni; tali proposte fanno parte del programma della coalizione di centrosinistra cittadina, ma sono state totalmente cancellate dal programma regionale scritto da PD/UDC.
Come ha fatto notare il coordinatore del Circolo SEL di Senigallia Marco Giardini, intervenendo ieri sera al convegno de La Città Futura organizzato dai Verdi senigalliesi, non è un caso che i due segretari di IDV ed UDC ed il candidato a presidente dei cosiddetti “riformisti” marchigiani provengano tutti e tre da una matrice centrista più che riformista (sicuramente Casini ringrazia). Giardini ha ribadito la validità del modello scelto a Senigallia, che parte dalla base e che si confronta sui contenuti e sulle esigenze della gente, e non sui calcoli numerici.
Martedì prossimo è convocata un’Assemblea degli iscritti e simpatizzanti proprio per approfondire la questione Marche; durante tale assemblea Giardini sottoporrà ad approvazione il candidato SEL per le regionali ed i candidati SEL per la lista Città Futura; sarà un momento importante per dare il via alla campagna di comunicazione e di ascolto che caratterizzerà il nostro impegno in vista delle Elezioni Amministrative.
Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento di cuore a militanti e dirigenti di Verdi e PD ed ai tanti cittadini che in questi giorni ci hanno manifestato il loro supporto per la battaglia che abbiamo intrapreso a difesa dell’esperienza di centrosinistra nelle Marche. L’auspicio è che a Senigallia si possa dimostrare che un altro modo di fare Politica è possibile, coinvolgendo in maniera partecipativa i cittadini.
La scelta di Massimo Rossi a candidato presidente della Regione Marche è anche un riconoscimento all’impegno da lui profuso durante le esperienze amministrative come Sindaco e come Presidente della Provincia di Ascoli Piceno nel coinvolgere i cittadini nelle scelte, producendo alcune delle esperienze più avanzate a livello nazionale.

Roberto Ballerini
Sinistra Ecologia Libertà

Popularity: 3% [?]

Tag: , ,


gen 23 2010

Luca Telese » Il segreto del Welfare Vendoliano

Category: Rassegna stampa,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 12:21

Per esempio a Taranto, quando le mamme in prima fila si commuovono con i bambini stretti tra le braccia e lui grida: “Voi lo sapete cosa c’è voluto, per andare a mettere i sensori sopra le ciminiere dell’Ilva! E poi per votare una legge regionale che obbligasse le imprese a ridurre il limite di emissioni di diossina da 10 nanogrammi a uno solo. Uno!”. E’ come un’onda di emozione, prima ancora che un sentimento politico, qualcosa che attraversa la platea: “E voi lo sapete che cosa ho detto al padrone dell’Ilva, quando ci ho parlato? ‘Dottor Riva, io con lei sono stato scostumato. Io spesso l’ho insultata, pubblicamente. L’ho criticata quando lei ha licenziato gli operai… quando ha fatto resistenza ai controlli. Perché vede, dottor Riva io la rispetto, ma non sono sul suo libro paga! Se lei da cattolico ama la vita, deve rispettare anche la vita dei bambini di Taranto che si ammalano di tumore!’”. E a qual punto boato, ovazione, applausi, cori dal fondo “Ni-chi, Ni-chi!”, nella città più avvelenata d’Italia.

 

Continua su: Luca Telese » Il segreto del Welfare Vendoliano.

Popularity: 1% [?]

Tag: ,


gen 23 2010

LA CITTA’ FUTURA

Category: Annunci,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 10:18

Il ruolo della Provincia di Ancona nelle politiche sociali del territorio:
idee, proposte, scelte ed esperienze a confronto

CONVEGNO

Interventi:

Luca BARBADORO – Capogruppo SD – Provincia di Ancona
Carlo GIROLAMETTI – Ginecologo – Consultorio di Senigallia
Pina MASSI – Medico
Fabrizio VOLPINI – Assessore alle Politiche Sociali – Comune di Senigallia
Francesca PACI – Presidente Casa Protetta per Anziani – Senigallia
Gianni FIORENTINI – Assessore alle Politiche Sociali – Provincia di Ancona

Presiede:

Marco GIARDINI – Consigliere SD – Provincia di Ancona — Coordinatore SEL – Senigallia

SENIGALLIA – Auditorium SAN ROCCO – Piazza Garibaldi
Sabato 30 gennaio 2010 – ore 10,00

Gli operatori del Settore Sociale e la Cittadinanza sono invitati a partecipare

Popularity: 3% [?]

Tag: , ,


dic 17 2009

Sinistra e Libertà Senigallia a Roma con 2 rappresentanti per l’assemblea nazionale – Senigallia notizie – 60019.it: informazione in tempo reale su Senigallia

Category: Rassegna stampa,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 20:16

Sinistra e Libertà Senigallia a Roma con 2 rappresentanti per l’assemblea nazionale – Senigallia notizie – 60019.it: informazione in tempo reale su Senigallia.

Saranno Roberto Ballerini con diritto di voto e, nella veste di invitata, Nadia Maldone, i rappresentanti del Circolo di Senigallia che si recheranno il 19 e 20 dicembre prossimo a Roma all’Assemblea nazionale di Sinistra e Libertà.
E’ quanto fa sapere il portavoce locale della sinistra senigalliese Marco Giardini. Sono decisioni recentemente prese nelle rispettive sedi locali e provinciali di Sinistra e Libertà.

La riunione degli iscritti di SeL di Senigallia (giovedì 10 dicembre) ha inoltre approvato il proprio simbolo per le prossime amministrative e quello unitario assieme agli altri partiti della coalizione di sinistra.

La riunione di Sinistra e Libertà – che si riconosce nella lista de “La Città Futura” – ha indicato Carlo Girolametti quale referente nel tavolo dei partiti del centro sinistra e tra le altre questioni ha preso in esame la prima rosa di potenziali candidati per le prossime Amministrative. Una rosa di uomini e donne che condividono il programma. Si tratta di un percorso necessario per affrontare e studiare le soluzioni ai vari problemi che sono sul tappeto.
Problemi che vanno dalle questioni del lavoro e dell’ambiente ai quesiti sociali, ma riguardano anche l’urbanistica, il turismo e la cultura.

Argomenti forti per dare nuova linfa ad una Città che non intende cullarsi sui risultati fin qui raggiunti, ma si propone di guardare avanti con fiducia e competenze amministrative nonostante gli scriteriati tagli previsti nella finanziaria del Governo Berlusconi, che ancora una volta colpiscono duramente i cittadini soprattutto i più deboli, privandoli di speranza e fiducia per un futuro migliore, soprattutto per le nuove generazioni.

da Marco Giardini,
portavoce del Circolo di Senigallia di Sinistra e Libertà
slsenigallia@gmail.com

Popularity: 3% [?]

Tag: , ,


dic 17 2009

La sinistra alza la voce. Interviene Spacca

Category: Rassegna stampa,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 19:43

La sinistra alza la voce. Interviene Spacca

viaIl Corriere Adriatico – Home Page.

Tutti i partiti della coalizione convocati d’urgenza per oggi. Ucchielli da Bersani: ok ai centristi

Ancona Il clima sembra essere cambiato. Nel giro di ventiquattro ore i toni nel centrosinistra si sono inaspriti. E di molto.

Quel vertice, convocato martedì scorso da Palmiro Ucchielli, che doveva servire per intavolare un discorso sul programma ma che invece si è concluso in quattro e quattr’otto con il leader del Pd che ha arrotolato i documenti consegnatigli dagli altri partiti salutando e dando appuntamento a tutti per il 21, giorno della conferenza stampa di presentazione della candidatura di Spacca, è andato di traverso alle forze radicali della coalizione. Sulle prime Pdci, Prc e Sel non ci avevano capito un granché. Il comportamento di Ucchielli li aveva un po’ spiazzati. Tanto che i commenti a caldo, all’uscita da quel summit, sono stati all’insegna della cautela. Timidini.

Ma ieri, a bocce ferme, dopo aver letto la rassegna stampa e dopo un rapido giro di telefonate, i toni, dalle parti della sinistra, sono cambiati. “Se non c’è un confronto serio sul programma prima del 21, sarà difficile una nostra presenza alla famosa conferenza stampa”, scandisce con decisione Edoardo Mentrasti, coordinatore di Sinistra e Libertà. “Non ci facciamo prendere per i fondelli – aggiunge Marco Savelli, segretario del Prc -. La coalizione non è appaltata a un singolo. Alcuni atteggiamenti che abbiamo registrato in queste ore sono a dir poco irritanti”. Il comportamento di Ucchielli, insomma, non è affatto piaciuto.

Tanto che ieri mattina i consiglieri regionali della sinistra radicale hanno preso di petto la situazione, chiesto un faccia a faccia con Spacca, espresso un giudizio molto negativo sull’incontro di martedì e ottenuto la convocazione d’urgenza per oggi pomeriggio alle 16 di un summit di tutte le forze del centrosinistra. Il governatore, visto che il clima all’interno della coalizione comincia a surriscaldarsi, ha deciso insomma di prendere in mano le redini della trattativa. “Abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro – riferisce sempre Mentrasti -. Prima di dare via libera al candidato dobbiamo abbozzare il programma. Facciamo sul serio, ci sono questioni prioritarie da definire, specie ora che si va verso l’apertura a un partito nuovo, che non abbiamo certamente cercato noi”.

Gli fa eco Savelli: “I tre partiti della sinistra radicale marciano compatti. Vogliamo approfondimenti sulle questioni programmatiche e spero che la ragione prevalga. Questa coalizione di centrosinistra ha ben governato per 14 anni, siamo disponibili e aperti a cambiamenti e aperture ma si predilige una svolta moderata senza condizioni lo si dica chiaramente, alla luce del sole”.

“In una grande famiglia ci sono sempre dei problemi, ma quelle poste dalla sinistra non mi paiono grandi questioni alla fine! – è il commento di Palmiro Ucchielli, ieri a Roma per un incontro con Bersani nel corso del quale il leader marchigiano avrebbe avuto indicazione di procedere come un treno verso l’alleanza con l’Udc -. Che i partiti minori vogliano dare un contributo al programma è un buon segnale. Ci sarà tempo e modo, a gennaio sono previsti una serie di incontri…”. Ucchielli ricorda poi “che il governatore ascolta tutti ma i programmi li fanno i partiti”. E, aggiunge, “bisogna anche rispettare i partiti che hanno più consensi”. E gli scappa detto: “Noi abbiamo più del 30 per cento…”. Quindi, per concludere, “calma e gesso. Abbassiamo i toni, nel rispetto reciproco. La gente non ci apprezza quando c’è litigiosità. Noi andiamo dritti avanti sulla strada del riformismo del fare. Volendo un’alleanza larga. Se poi qualcuno vuol tirarsi indietro…”.

Lolita Falconi,

Popularity: 1% [?]

Tag: , ,


nov 29 2009

Sinistra e Libertà manifesta con la Cgil per il Sud.

Category: Rassegna stampa,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 19:47

Domani in Piazza Prefettura a Bari con la Cgil pugliese Sinistra e Libertà manifesta per rivendicare l’attenzione che il nostro territorio merita. La Cgil e Sinistra e Libertà chiedono a questo governo di restituire al mezzogiorno d’Italia il rispetto che merita attraverso delle politiche che cambino totalmente rotta rispetto a quello fino ad oggi fatto.

Al governo Berlusconi non basterà più isolare la Cgil da tutti gli accordi nazionali per ignorare la voce della maggior parte dei lavoratori e degli studenti italiani.

Domani in sette regioni del meridione si manifesterà convinti che un’altra strada sia possibile, che il nostro territorio debba crescere e avere la possibilità di offrire un futuro alle nostre nuove generazioni.

‘Lavoro, Sviluppo, Legalità al Mezzogiorno’ sono i pilastri per la costruzione della società che vogliamo anche qui al sud.   27/11/2009

COORD.ISTITUZ.SINISTRA E LIBERTA’ REG PUGLIA MICHELE VENTRICELLI

Fonte: http://www.sinistraeliberta.eu/comunicati-stampa/sinistra-e-liberta-manifesta-con-la-cgil-per-il-sud

Popularity: 1% [?]

Tag:


nov 29 2009

Inaugurazione circolo SeL Castelbellino (AN)

Category: Rassegna stampa,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 19:47

domenica 29 novembre alle ore 11.00 presso Castelbellino, Pantiere 108 si terrà l’inaugurazione del circolo di Sinistra ecologia e Libertà.

Fonte: http://www.sinistraeliberta.eu/territori/inaugurazione-circolo-sel-castelbellino-an

Popularity: 1% [?]

Tag:


nov 29 2009

“RU486, è aggressione alle donne” di Marisa Nicchi

Category: Rassegna stampa,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 19:47

Dopo che l’Agenzia italiana per il farmaco, Aifa, ha autorizzato la commercializzazione della Ru486 in Italia, a seguito di una scrupolosa procedura di merito avvenuta nel fuoco di una polemica ventennale, una maggioranza parlamentare interviene per  bloccarla. La commissione Sanità del Senato ha approvato il documento finale dell’indagine conoscitiva sulla pillola abortiva RU486 presentato in cui si chiede di fermare la procedura di immissione in commercio della pillola abortiva in attesa di un parere tecnico del ministero della Salute circa la compatibilità tra la legge 194 e la RU486.

E’ bene chiarire di che cosa stiamo parlando. Come negli altri Paesi, anche da noi la scelta della Ru486 non cancella la necessità  della certificazione firmata dalla donna e dal medico e il ricorso all’ ospedale pubblico o convenzionato, nel nostro paese obbligatorio per legge. Non è messo in discussione l’iter previsto dalla legge 194 che regolamenta l’aborto in Italia. Anzi, la metodica non chirurgica per abortire richiede una  procedura più stringente perché  la RU 486, che è costituita da più pillole che vanno assunte a distanza  di due giorni le une dalle altre deve essere somministrata entro la settima settimana di gravidanza. Già, l’uso del farmaco è sperimentato in  alcuni ospedali di più regioni italiane con diverse modalità. Ciò che è sicuro è che non  si  potrà comprare la Ru486 in farmacia e decidere un’interruzione di gravidanza “fai da te” come alcuni sostengono. In tutti i paesi che l’hanno introdotta è previsto il rigoroso controllo medico e ospedaliero.  L’aborto farmacologico non può assolutamente prevedere il fai da te perché dopo l’assunzione del farmaco si possono avere conseguenze per la salute della donna.

Come è possibile accusare la donna che sceglie questo percorso con la Ru486 di  leggerezza di fronte al problema di una gravidanza indesiderata? La Ru486 è una metodica che seppure venga preferita dalle donne per non subire un intervento chirurgico, non risparmia loro la sofferenza di vivere il proprio aborto fino in fondo, senza “l’assenza” dell’anestesia. Siamo all’ennesima battaglia per colpevolizzare le donne  e spaventare l’opinione pubblica sulla pericolosità dell’aborto farmacologico. E se non esistono farmaci senza effetti collaterali, è anche vero che tutti gli studi internazionali confermano che la Ru486 è meno pericolosa dell’intervento che richiede l’aborto chirurgico. Ciò è evidente in molti paesi che l’hanno adottata, ma è una scelta che alle donne italiane è negata.

Fonte: http://www.sinistraeliberta.eu/vetrina/ru486-e-aggressione-alle-donne-di-marisa-nicchi

Popularity: 1% [?]

Tag:


nov 29 2009

Cattiva politica

Category: Rassegna stampa,Sinistra Ecologia e LibertàSLSenigallia @ 19:47

L’esperienza di governo che il centro sinistra ha tentato al Sud in questi anni ( negli ultimi dieci soprattutto) è quasi un buco nero.

In questo buio si distingue per capacità di governo su moltissime questioni solo l’esperienza pugliese che ha saputo legiferare e decidere su questioni importanti come il lavoro e le imprese, il sostegno alle famiglie, i giovani, le questioni ambientali e dell’acqua in particolare, la formazione professionale e molto altro ancora. Sulla sanità come dice Vendola ci sono stati problemi a mettere sotto controllo l’insieme di quel mondo ma nel complesso l’esperienza della Puglia è l’unica esperienza positiva di governo nel sud. Vogliamo parlare della Campania, della Calabria, dell’Abruzzo? Regioni imbarazzanti per la paralisi che hanno mostrato su questioni centrali e per l’incosistenza dimostrata in tutte le materie di competenza regionale.

Eppure il Pd ( D’Alema ma con lui anche altri che tacciono da troppi giorni, Bersani compreso) nulla dice sul disastro di queste regioni e discute della Puglia, di cambiare un presidente che ha ridato speranza ai pugliesi perché l’Udc non l’appoggerebbe. Invece di chiedere all’Udc e anche a Di Pietro come mai e per quali ragioni non appoggino l’unica esperienza positiva di governo al Sud si lancia come un sasso la candidatura di Emiliano ( appena eletto Sindaco di Bari) in totale dispregio delle istituzioni e dell’impegno che ogni eletto si prende con i suoi elettori.

Non può venire nulla di buono da una tale pratica politica, che fa scomparire il merito delle cose e mette al centro solo le tattiche e gli schieramenti. Ha ragione Vendola a pretendere le primarie, nel caso questo strappo del Pd andasse avanti, e credo che Bersani eletto da ben due primarie non avrà la faccia di negarle alla Puglia. Infine Sinistra e Libertà è una faticosa costruzione lo so bene, ma c’è . E Vendola non è solo il presidente della Puglia ma anche l esponente più riconosciuto di questa realtà.

Fulvia Bandoli

Fonte: http://www.sinistraeliberta.eu/articoli/cattiva-politica

Popularity: 1% [?]

Tag:


Pagina successiva »